La Cauzione

Scritto da Admin Fideiussioni Szsip il 1 febbraio 2010

La Cauzione

La cauzione è una somma di denaro che viene versata da chi stipula un contratto come garanzia liquida in caso di inadempimenti, sono in pratica dei soldi congelati e non recuperabili fino alla risoluzione del contratto a cui fanno riferimento. Tale somma serve a coprire ammanchi nel contratto o danni ai beni oggetti della contrattazione.

L’importo di una cauzione varia a seconda dell’importo da garantire, o della natura e del valore del bene in oggetto, o anche  in riferimento alla durata del contratto a cui si riferisce.

Nel caso specifico delle cauzioni previste nei contratti di locazione regolare l’importo della somma da versare non può superare il limite delle tre mensilità.
Spesso come cauzione vengono utilizzate le fideiussioni, sia di tipo bancario che di tipo assicurativo.

Con una fideiussione, a differenza delle cauzione in forma di denaro liquido, è possibile evitare di congelare dei soldi propri affidandosi alla firma garante di un soggetto terzo che renderà eventualmente disponibili fondi in caso di necessità.

Le cauzioni sono strumenti di garanzia utilizzabili in molti ambiti e sono molto diffuse in caso di locazioni, come abbiamo visto, ma anche in caso di partecipazione ad appalti pubblici o rateizzazione di oneri o tasse, così pure per ogni altra forma necessaria di garanzia a contratto.

Se rese con fondi liquidi le cauzioni maturano regolari interessi fiscali, che vengono restituiti  a chi le ha versate contestualmente alla risoluzione del contratto.

Con una regolare cauzione è possibile garantire oltre che periodi di locazione o noleggio, anche altri tipi di accordi.
Sono stipulabili dietro cauzione i pagamenti rateizzati di oneri e tasse per esempio, e le permute,  oppure i pagamenti conseguenti a locazioni o forniture,  in sostituzione di caparre relative al buon uso dei beni, o per vedersi erogati finanziamenti o contributi.

Ultimamente la fideiussione può sostituire agevolmente tutte le tipologie di cauzione elencate, se è presente la disponibilità da parte del beneficiario per la sostituzione implicata.

Se la somma resta liquida sarà suscettibile di interessi legali per tutto il periodo di durata del contratto, interessi che verranno corrisposti a chi l’ha versata in concomitanza con la sua risoluzione.

Il rimborso della cauzione o della fideiussione, in tutto o in parte, in base all’utilizzo da parte del beneficiario, dovrebbe essere automatico, in caso di mancato rimborso il contraente può prendere provvedimenti legali contro il beneficiario.

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